I 10 trend del futuro secondo Gartner

Anche quest’anno Gartner non si è fatta attendere e ha stilato la lista dei 10 trend tecnologici che avranno un’importanza straripante nei prossimi 5 anni.

Una lista di tendenze che le aziende devono conoscere per identificare le possibilità sfruttabili nei diversi ambiti e ottenere così un importante vantaggio competitivo.

Cominciamo a vederli brevemente:

TREND N°1 – L’intelligenza artificiale

A guidare gli investimenti nei primi anni a venire sarà la creazione di sistemi in grado di svolgere le più disparate mansioni, imparando e prendendo decisioni in autonomia.

Un percorso già cominciato negli anni passati e che si prevede continuerà ad affinarsi fino al 2020, seguendo le orme di quello che Gartner chiama narrow AI, cioè un’intelligenza artificiale che si rivolge a campi molto specifici (es. guida di un’automobile in ambiente controllato). Si tenderà poi verso un’intelligenza generale, in grado di gestire una vasta gamma di situazioni in modo dinamico e non troppo dissimile da come farebbe un uomo.

TREND N°2 – App e analisi dati intelligenti

Nel corso dei prossimi anni, praticamente ogni applicazione e servizio includerà alcune funzioni AI. L’intelligenza artificiale sta portando infatti a nuove categorie di app, come ad esempio gli assistenti virtuali, o al miglioramento di applicazioni esistenti.

Pensiamo a Siri o Google Now, strumenti innovativi in grado di creare un inedito intermediario tra le persone e le macchine.

TREND N°3 – Oggetti intelligenti

Neanche il tempo di digerire l’IOT e già si va oltre. Un nuovo modello di sviluppo per gli oggetti intelligenti prevederà l’integrazione dell’AI per fornire comportamenti avanzati, in grado di interagire in modo armonioso con l’ambiente esterno e con gli avvenimenti. Tra le “nuove” cose intelligenti possiamo citare le auto a guida autonoma, un esempio che tutti conosciamo e a cui praticamente tutte le grandi case automobilistiche stanno lavorando. A distinguere questi nuovi oggetti è il fatto di poter agire senza supervisione e interagire con una serie di altri oggetti per attuare strutture di azioni concatenate.

TREND N°4 – I “DIGITAL TWINS”

Con Digital Twins Gartner intende “una rappresentazione digitale di un’entità o di un sistema del mondo reale”, che può essere aggregata a tutti gli altri gemelli digitali per ottenere una visione d’insieme delle entità reali.

I Digital Twins saranno utilizzati per capire lo stato degli oggetti, rispondere ai cambiamenti e migliorare le operazioni di decision making. Questo perché si passerà ad una logica predittiva, che si rivelerà utile in ambiti come la manutenzione, per prevedere eventuali guasti, o per simulare il comportamento di un nuovo oggetto all’interno di un sistema prima di passare all’acquisto dell’oggetto reale.

TREND N°5 – Dal Cloud all’Edge

L’Edge computing è un metodo per ottimizzare il Cloud che si basa sui concetti di rete MESH, in cui i dati vengono raccolti e processati direttamente vicino alla fonte di informazione. Questo consente di ridurre il dispendio di banda necessaria alla comunicazione, aumentando allo stesso tempo la reattività.

Gran parte di questa tendenza è dovuta alle necessità dell’IOT di distribuire le capacità del Cloud all’interno di tutto l’ecosistema di oggetti, garantendo una minima latenza ed una massima flessibilità.

TREND N°6 – Piattaforme conversazionali

Le macchine saranno sempre più in grado di comprendere il linguaggio naturale dell’uomo, in modo interazionale, fornendo soluzioni e ponendo domande.

L’interazione con gli utenti passerà per lo studio di piattaforme sempre più sofisticate e multicanale, in grado di comprendere perfino i sensi e le emozioni.

Trend N°7 – Esperienze Immersive

Il futuro è senza dubbio in mano alle esperienze immersive, parliamo di Virtual Reality (VR),  Augmented Reality (AR) e Mixed Reality (MR).

Un mercato già affermato nel campo dei videogiochi, ma che arriverà entro il 2018 ad avere un’importanza fondamentale nel campo business. La sfida per le aziende sarà quella di immaginare i diversi scenari e “utilizzatori tipo” legandoli alle esigenze del proprio business, per sfruttare al meglio i vantaggi che queste tecnologie offrono.

TREND N° 8 – Blockchain

Probabilmente, chi più chi meno, ne avrete già sentito parlare nel campo delle monete virtuali, ma la Blockchain non è solo questo, la Blockchain è soprattutto un cambiamento radicale nei paradigmi tecnologici e sociali.

Questa tecnologia permette infatti di eliminare la necessità di un’autorità di controllo centralizzato, sostituendola appunto da una “catena a blocchi”, il cui registro è accessibile a tutti.  Questo sistema ha potenzialità importanti anche al di fuori del mondo finanziario, ad esempio in campo sanitario, governativo o nella filiera industriale.

Pur essendo una tecnologia acerba e con evidenti problemi burocratici da risolvere, le aziende devono cominciarne a comprenderne il funzionamento e le potenzialità.

TREND N° 9 –  Event-driven Model

All’interno delle nuove piattaforme conversazionali, le aziende non dovranno più ragionare in termini di richieste ma di eventi, intesi come cambiamenti di stato che innescano azioni di business (ad esempio un semplice acquisto).

L’utilizzo di tutte le tecnologie sopra elencate (IOT, blockchain, Edge ecc…) porterà ad individuare nuovi eventi, riuscendo a soddisfare in tempo reale le necessità dei clienti all’interno di conversazioni dinamiche.

TREND N° 10 – Evoluzione continua del rischio e della fiducia

Una rete digitale ampliata e interconnessa, così come presentata nei precedenti trend, porterà inevitabilmente ad aumentare i punti di contatto, quindi i rischi legati al mondo degli hacker.

Si dovrà lavorare per costituire nuovi standard, creando sistemi di sicurezza in grado di prendere decisioni real-time adattandosi alle diverse situazioni di pericolo.